Dazio forfetario di 3 euro sulle piccole spedizioni extra UE: nuove regole dal 1° luglio

Da domani entra in vigore il dazio forfetario di 3 euro per articolo sulle spedizioni e-commerce provenienti da Paesi extra UE, introdotto dal Regolamento UE 2026/382 in via temporanea fino al 1° luglio 2028. La novità riguarda le vendite a distanza di beni con valore intrinseco fino a 150 euro, finora esenti da dazio grazie alla clausola “de minimis”, e si applica a tutte le operazioni gestite tramite lo schema IOSS o per via postale, indipendentemente dal valore della merce (da 1 a 150 euro).

Il dazio, qualificandosi come diritto doganale, è soggetto a IVA (salvo le ipotesi IOSS) e si applica per ogni riga di dichiarazione doganale, a prescindere dal numero di articoli, purché il valore intrinseco complessivo non superi la soglia dei 150 euro. La misura si inserisce in un più ampio pacchetto di riforme doganali europee che, tra il 2026 e il 2027, introdurrà anche i nuovi product identifiers, il concetto di “deemed importer” e una handling fee aggiuntiva (quest’ultima rinviata in Italia), ponendo il commercio elettronico al centro del nuovo sistema di controlli doganali.

© 2026 Simone Messori – Dottore Commercialista e Revisore Legale. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta dell’autore.

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