{"id":700,"date":"2026-07-24T14:50:19","date_gmt":"2026-07-24T12:50:19","guid":{"rendered":"https:\/\/simonemessori.it\/?p=700"},"modified":"2026-07-24T14:50:19","modified_gmt":"2026-07-24T12:50:19","slug":"bonus-rs-e-patent-box-quando-va-restituito-il-credito-dimposta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/simonemessori.it\/en\/2026\/07\/24\/bonus-rs-e-patent-box-quando-va-restituito-il-credito-dimposta\/","title":{"rendered":"Bonus R&#038;S e Patent box: quando va restituito il credito d&#8217;imposta?"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra i temi affrontati da Assonime nella circolare n. 17\/2026 vi \u00e8 una questione che interessa da vicino le imprese innovative: cosa succede al credito d&#8217;imposta ricerca e sviluppo gi\u00e0 fruito, quando le medesime spese vengono successivamente utilizzate anche ai fini del nuovo Patent box? Un recente chiarimento dell&#8217;Agenzia delle Entrate, secondo l&#8217;Associazione, meriterebbe un ripensamento.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Il meccanismo premiale del nuovo Patent box<\/h5>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nuovo Patent box prevede un meccanismo premiale che consente, a partire dal periodo d&#8217;imposta in cui un bene immateriale ottiene un titolo di privativa industriale, di applicare una maggiorazione del 110% alle spese di ricerca e sviluppo che hanno contribuito alla creazione del bene \u2014 a condizione che tali spese non risalgano a oltre otto periodi d&#8217;imposta prima di quello in cui si ottiene il titolo di privativa.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">La regola della &#8220;nettizzazione&#8221; e la restituzione del bonus R&amp;S<\/h5>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se l&#8217;impresa ha gi\u00e0 beneficiato, sulle stesse spese, del credito d&#8217;imposta R&amp;S ordinario, la base di calcolo di quest&#8217;ultimo deve essere considerata al netto di altre sovvenzioni ricevute per le medesime spese \u2014 categoria in cui rientra anche il nuovo Patent box. Ne consegue che, se l&#8217;impresa intende applicare il meccanismo premiale sulle spese gi\u00e0 agevolate con il credito R&amp;S, quest&#8217;ultimo va ricalcolato al netto del beneficio Patent box e restituito.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Il caso esaminato: quando restituire, se manca la capienza fiscale?<\/h5>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nodo pratico affrontato dalla risposta a interpello n. 102\/2026 riguarda una societ\u00e0 che, nel 2025, intende beneficiare del meccanismo premiale, ma le cui basi imponibili IRES e IRAP non sono sufficientemente capienti per accogliere integralmente la variazione in diminuzione del 110% da Patent box.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo l&#8217;istante, andrebbe seguito un approccio &#8220;sostanzialistico&#8221;: ai fini IRES, il vantaggio non si realizzerebbe nel momento in cui la variazione in diminuzione genera una perdita fiscale riportabile, ma solo nei periodi d&#8217;imposta in cui quella perdita viene effettivamente utilizzata a riduzione del reddito imponibile. Ai fini IRAP, invece \u2014 dove non esiste la possibilit\u00e0 di riportare un valore della produzione negativo \u2014 se la base imponibile non \u00e8 capiente, l&#8217;agevolazione semplicemente non risulta fruita. In entrambi i casi, secondo questa impostazione, la base di calcolo del credito R&amp;S non andrebbe &#8220;nettizzata&#8221; fino a quando il beneficio Patent box non si concretizza davvero.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">La posizione dell&#8217;Agenzia: la restituzione \u00e8 dovuta comunque<\/h5>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;Agenzia delle Entrate non ha condiviso questa impostazione: ai fini IRES, la restituzione del credito R&amp;S deve avvenire nel periodo d&#8217;imposta in cui la variazione in diminuzione del 110% viene indicata in dichiarazione, indipendentemente dal risultato fiscale del periodo. Lo stesso vale ai fini IRAP, a prescindere dalla concreta fruizione del beneficio.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Le perplessit\u00e0 di Assonime<\/h5>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Assonime ha espresso dubbi su questa impostazione, ritenendo pi\u00f9 corretto l&#8217;approccio sostanzialistico proposto dall&#8217;istante: il credito R&amp;S dovrebbe essere restituito solo quando il vantaggio da Patent box si concretizza effettivamente. L&#8217;Associazione segnala anche un problema pratico: ragionare in termini di &#8220;capienza&#8221; delle basi imponibili rispetto a una singola variazione in diminuzione \u00e8 spesso difficile, perch\u00e9 nella pratica concorrono alla stessa perdita fiscale pi\u00f9 variazioni contemporaneamente, rendendo arbitrario isolare la quota &#8220;imputabile&#8221; al solo Patent box. In alternativa, Assonime suggerisce una possibile modifica normativa che, mantenendo fermo il credito R&amp;S gi\u00e0 fruito, calcoli la base costi del Patent box al netto del credito R&amp;S maturato sulle stesse spese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00a9 2026 Simone Messori \u2013 Dottore Commercialista e Revisore Legale. Tutti i diritti riservati. \u00c8 vietata la riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta dell&#8217;autore.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra i temi affrontati da Assonime nella circolare n. 17\/2026 vi \u00e8 una questione che interessa da vicino le imprese [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uag_custom_page_level_css":"","site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[12,7],"tags":[],"class_list":["post-700","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fiscale","category-impresa"],"uagb_featured_image_src":{"full":false,"thumbnail":false,"medium":false,"medium_large":false,"large":false,"1536x1536":false,"2048x2048":false,"trp-custom-language-flag":false},"uagb_author_info":{"display_name":"Simone Messori","author_link":"https:\/\/simonemessori.it\/en\/author\/user23094004474510\/"},"uagb_comment_info":0,"uagb_excerpt":"Tra i temi affrontati da Assonime nella circolare n. 17\/2026 vi \u00e8 una questione che interessa da vicino le imprese [&hellip;]","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/simonemessori.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/700","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/simonemessori.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/simonemessori.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/simonemessori.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/simonemessori.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=700"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/simonemessori.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/700\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":704,"href":"https:\/\/simonemessori.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/700\/revisions\/704"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/simonemessori.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=700"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/simonemessori.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=700"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/simonemessori.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=700"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}