{"id":712,"date":"2026-07-24T15:01:06","date_gmt":"2026-07-24T13:01:06","guid":{"rendered":"https:\/\/simonemessori.it\/?p=712"},"modified":"2026-07-24T15:01:06","modified_gmt":"2026-07-24T13:01:06","slug":"holding-statiche-e-dividendi-trattenuti-quando-scatta-il-rischio-di-contestazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/simonemessori.it\/en\/2026\/07\/24\/holding-statiche-e-dividendi-trattenuti-quando-scatta-il-rischio-di-contestazione\/","title":{"rendered":"Holding statiche e dividendi trattenuti: quando scatta il rischio di contestazione"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Si fa sempre pi\u00f9 acceso il dibattito attorno alla natura potenzialmente elusiva delle cosiddette holding &#8220;statiche&#8221; \u2014 societ\u00e0 che trattengono al proprio interno gli utili trasferiti dalle societ\u00e0 operative partecipate, senza ridistribuirli ai soci persone fisiche.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Il vantaggio fiscale della holding e il rischio di abuso<\/h5>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il vantaggio derivante dalla tassazione dei dividendi in capo alla holding, pari all&#8217;1,2% (contro il 26% di ritenuta che sconterebbe direttamente il socio persona fisica), \u00e8 generalmente considerato lecito, in quanto riflette una caratteristica strutturale del sistema di tassazione dei gruppi societari. Secondo una parte della dottrina, per\u00f2, questo vantaggio manterrebbe la propria natura sistemica solo finch\u00e9 resta transitorio: se gli utili vengono trattenuti dalla holding per orizzonti di medio-lungo periodo, il differimento della tassazione IRPEF in capo al socio potrebbe diventare sostanzialmente definitivo, integrando cos\u00ec una fattispecie di abuso del diritto ai sensi dell&#8217;art. 10-bis dello Statuto del contribuente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa lettura si fonda sull&#8217;Atto di indirizzo del MEF del 27 febbraio 2025, che ricomprende tra i vantaggi fiscali rilevanti anche i differimenti di imposizione, quando si traducano in un rinvio della tassazione sine die o significativamente posticipato \u2014 non semplicemente temporaneo.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Le contestazioni in corso<\/h5>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste posizioni dottrinarie stanno trovando spazio anche in concrete attivit\u00e0 di verifica dell&#8217;Agenzia delle Entrate, che in alcuni casi contesta un presunto differimento sine die anche con riferimento a dividendi trasferiti alle holding in annualit\u00e0 recentissime \u2014 inclusi il 2024, il 2025 e persino il 2026. Secondo l&#8217;impostazione dei verificatori, se gli utili percepiti dalla holding vengono investiti in strumenti finanziari o assicurativi che il socio persona fisica avrebbe potuto sottoscrivere direttamente (titoli di Stato, obbligazioni, fondi comuni, polizze), la struttura societaria si ridurrebbe a una costruzione priva di sostanza, finalizzata unicamente a evitare la ritenuta del 26%, con conseguente contestazione \u2014 in capo alla societ\u00e0 che eroga i dividendi \u2014 delle omesse ritenute ai sensi dell&#8217;art. 27 del D.P.R. 600\/73.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 questa ricostruzione appare eccessiva<\/h5>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa impostazione presenta pi\u00f9 di un punto debole. Anzitutto, appare logicamente incoerente ravvisare un differimento &#8220;sine die&#8221; per dividendi percepiti dalla holding in anni molto recenti, se non addirittura nell&#8217;annualit\u00e0 in corso: per definizione, non \u00e8 ancora trascorso alcun arco temporale che consenta di valutare se il differimento sia effettivamente non temporaneo, nel senso richiesto dall&#8217;Atto di indirizzo del MEF.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In secondo luogo, nemmeno le ricostruzioni pi\u00f9 rigorose sono mai arrivate a sostenere che la holding non possa in alcun modo trattenere i dividendi, ipotizzando di fatto un obbligo di immediata ridistribuzione ai soci persone fisiche \u2014 obbligo che non trova alcun fondamento normativo. La societ\u00e0 holding, del resto, \u00e8 uno strumento non solo previsto ma incentivato dall&#8217;ordinamento, proprio per razionalizzare gli investimenti e mantenere i capitali nell&#8217;ambito del regime d&#8217;impresa (si pensi alla disciplina del conferimento a realizzo controllato di cui all&#8217;art. 177, commi 2 e 2-bis, del TUIR). \u00c8 quindi del tutto fisiologico che una holding mantenga al proprio interno, anche per alcuni anni, risorse finanziarie in attesa di individuare l&#8217;investimento pi\u00f9 coerente con le proprie strategie.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Le cautele operative consigliabili<\/h5>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Considerata la posizione restrittiva che sta emergendo nella prassi accertativa, \u00e8 comunque opportuno adottare alcune cautele preventive:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>esplicitare, in sede di costituzione di nuove holding, le finalit\u00e0 extrafiscali dell&#8217;operazione (gestione meno conflittuale della societ\u00e0 operativa, separazione tra propriet\u00e0 e gestione, passaggio generazionale ordinato, ecc.);<\/li>\n\n\n\n<li>documentare e conservare traccia delle attivit\u00e0 imprenditoriali valutate dai soci della holding, anche quando non si sono concretizzate;<\/li>\n\n\n\n<li>per l&#8217;impiego della liquidit\u00e0, privilegiare strumenti di finanza aziendale pi\u00f9 sofisticati rispetto ai semplici titoli di Stato o obbligazioni ordinarie \u2014 ad esempio quote di OICR chiusi o strumenti finanziari riservati a societ\u00e0 di capitali o investitori professionali \u2014 cos\u00ec da marcare, anche sul piano fattuale, la distanza rispetto agli investimenti che il socio persona fisica avrebbe potuto effettuare direttamente.<\/li>\n<\/ul>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si fa sempre pi\u00f9 acceso il dibattito attorno alla natura potenzialmente elusiva delle cosiddette holding &#8220;statiche&#8221; \u2014 societ\u00e0 che trattengono [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uag_custom_page_level_css":"","site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[12,7],"tags":[],"class_list":["post-712","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fiscale","category-impresa"],"uagb_featured_image_src":{"full":false,"thumbnail":false,"medium":false,"medium_large":false,"large":false,"1536x1536":false,"2048x2048":false,"trp-custom-language-flag":false},"uagb_author_info":{"display_name":"Simone Messori","author_link":"https:\/\/simonemessori.it\/en\/author\/user23094004474510\/"},"uagb_comment_info":0,"uagb_excerpt":"Si fa sempre pi\u00f9 acceso il dibattito attorno alla natura potenzialmente elusiva delle cosiddette holding &#8220;statiche&#8221; \u2014 societ\u00e0 che trattengono [&hellip;]","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/simonemessori.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/712","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/simonemessori.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/simonemessori.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/simonemessori.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/simonemessori.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=712"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/simonemessori.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/712\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":726,"href":"https:\/\/simonemessori.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/712\/revisions\/726"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/simonemessori.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=712"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/simonemessori.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=712"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/simonemessori.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=712"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}