Iperammortamento Transizione 5.0: al via le comunicazioni di conferma dell’investimento

Dopo l’apertura, lo scorso 12 giugno 2026, della piattaforma GSE per l’invio delle comunicazioni preventive di prenotazione del beneficio, dal 21 luglio 2026 le imprese che hanno ricevuto esito positivo possono procedere con il secondo passaggio della procedura: la comunicazione di conferma dell’investimento, da trasmettere attraverso la piattaforma “Nuovo Piano Transizione 5.0” (NPTR5).

Cosa attesta la comunicazione di conferma

La comunicazione di conferma attesta l’avvenuto pagamento dell’ultima quota di acconto necessaria a raggiungere il 20% del costo di acquisizione di ciascun bene agevolato. Non può riguardare beni diversi da quelli già indicati nella comunicazione preventiva, né importi superiori a quelli originariamente dichiarati: per ogni bene occorre indicare se l’investimento risulta confermato o decaduto.

Per i beni acquisiti in leasing, il raggiungimento della soglia del 20% si considera soddisfatto con la sola stipula del contratto e l’assunzione dell’impegno con il fornitore da parte della società concedente.

Le tempistiche

La comunicazione va trasmessa entro sessanta giorni dalla ricezione, da parte del GSE, della notifica di corretto invio della comunicazione preventiva. Per le comunicazioni di completamento, invece, sarà necessario attendere un ulteriore decreto direttoriale, non ancora emanato.

Come si compila: undici passaggi

La procedura si articola in undici sezioni: dati della struttura produttiva, anagrafica operatore, eventuale conferimento di delega, dichiarazioni, spese relative agli Allegati IV e V, spese per impianti FER, dati finali e riepilogo, fatture, generazione dei documenti da firmare, allegati, riepilogo conclusivo.

Alcuni punti operativi meritano attenzione:

  • i dati anagrafici e catastali riportano quanto già inserito in fase preventiva, ma restano modificabili;
  • se un delegato (diverso dal rappresentante legale) viene indicato come firmatario, si attiva automaticamente lo step di conferimento delega, che richiede l’autenticazione SPID del rappresentante legale o titolare;
  • per ogni bene occorre indicare lo stato — confermato o decaduto — e, se confermato, il costo di acquisizione può essere variato solo in diminuzione rispetto a quanto dichiarato in origine;
  • se un bene risulta decaduto, il relativo importo resta visibile ma non concorre più al totale dei costi di acquisizione della comunicazione di conferma.
Il ruolo delle fatture e della DSAN

Nella sezione dedicata alle fatture, per ogni bene confermato non acquisito in leasing l’importo complessivo dei documenti allegati deve essere almeno pari all’acconto dichiarato; per i beni in leasing, la somma dei contratti collegati deve coprire il 100% del costo di acquisizione.

La Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio (DSAN) generata dal sistema è, prima dell’invio, solo un’anteprima: la sottoscrizione effettiva avviene tramite SPID contestualmente all’invio della comunicazione di conferma.

Cosa succede dopo l’invio

Entro 24 ore dall’invio viene generata la ricevuta di avvenuta trasmissione. Il GSE, verificata la completezza dei dati, comunica l’esito positivo entro dieci giorni oppure richiede integrazioni, da fornire entro lo stesso termine; una volta ricevute le integrazioni, il GSE si pronuncia definitivamente entro ulteriori dieci giorni.

Un’attenzione particolare va infine riservata alla rinuncia: rinunciare in fase di conferma comporta la rinuncia definitiva e irrevocabile anche alla comunicazione preventiva già validata positivamente, un effetto da valutare con attenzione prima di procedere.

© 2026 Simone Messori – Dottore Commercialista e Revisore Legale. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta dell’autore.

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